Rifacimento della porzione di sottostazione che alimenta a 10 e 20kV il nodo ferroviario di Bologna.
L’intervento ha comportato la demolizione delle apparecchiature esistenti e la sostituzione con apparecchiature adatte alle nuove esigenze di alimentazione degli apparati di controllo del nuovo sistema ACS del nodo di Bologna.
La porzione di sottostazione oggetto di intervento è ora costituita da due sistemi di sbarre a 132kV che alimentano tre trasformatori. Le sbarre sono costuitite da tubi in alluminio e attraverso 6 sezionatori a pantografo e tre interruttori in SF6 alimentazio i tre trasformatori.
Due dei tre trasformatori AT/MT di potenza 20MVA sono dotati di doppio secondario a 10 e 20kV per l’alimentazione delle linee esistenti a 10kV e per l’alimentazione delle nuove linee in cavo a 20KV per il sistema ACS.
L’intero sistema di alimentazione può essere comandato e monitorato da remoto attraverso un sofisticato sistema di controllo.